Dieci domande a Berlusconi

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1.      Quando e come Berlusconi ha conosciuto il padre di Noemi Letizia, Elio?
2.      Nel corso di questa amicizia, che il premier dice «lunga», quante volte si sono incontrati e dove e in quale occasioni?
3.      Ogni amicizia ha una sua ragione, che matura soprattutto nel tempo e in questo caso – come ammette anche Berlusconi – il tempo non è mancato. Come il capo del governo descriverebbe le ragioni della sua amicizia con Benedetto Letizia?
4.      Naturalmente il presidente del Consiglio discute le candidature del suo partito con chi vuole e quando vuole. Ma è stato lo stesso Berlusconi a dire che non si è occupato direttamente della selezione dei candidati, perché farlo allora con Letizia, peraltro non iscritto né militante né dirigente del suo partito né cittadino particolarmente influente nella società meridionale?
5.      Quando Berlusconi ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?
6.      Quante volte Berlusconi ha avuto modo di incontrare Noemi e dove?
7.      Berlusconi si occupa dell’istruzione, della vita e del futuro di Noemi. Sostiene finanziariamente la sua famiglia?
8.      E’ vero, come sostiene Noemi, che Berlusconi ha promesso o le ha lasciato credere di poter favorire la sua carriera nello spettacolo o, in alternativa, l’accesso alla scena politica e questo «uso strumentale del corpo femminile», per il premier, non «impoverisce la qualità democratica di un paese» come gli rimproverano personalità e istituzioni culturali vicine al suo partito?
9.    Veronica Lario ha detto che il marito «frequenta minorenni». Al di là di Noemi, ci sono altre minorenni che il premier incontra o «alleva», per usare senza ironia un’espressione della ragazza di Napoli?
10. Veronica Lario ha detto: «Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. E’ stato tutto inutile». Geriatri (come il professor Gianfranco Salvioli, dell’Università di Modena) ritengono che i comportamenti ossessivi nei confronti del sesso, censurati da Veronica Lario, potrebbero essere l’esito di «una degenerazione psicopatologica di tratti narcisistici della personalità». Quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio?

Consiglio di prendersi un po’ di tempo per cercare di fare ordine in questa intricata vicenda. Guardate il video e leggete l’articolo di D’Avanzo, oggi su Repubblica, che ricostruisce tutte le incongruenze di questa strana storia e pone 10 semplici domande a Berlusconi. Nell’inchiesta c’è l’essenza del giornalismo: non sparare accuse e urlare, ma semplicemente mettere a confronto diverse versioni di un fatto e evidenziarne le incongruenze.

Magari si lavorasse sempre così.

1.     Quando e come Berlusconi ha conosciuto il padre di Noemi Letizia, Elio?

2.      Nel corso di questa amicizia, che il premier dice «lunga», quante volte si sono incontrati e dove e in quale occasioni?

3.      Ogni amicizia ha una sua ragione, che matura soprattutto nel tempo e in questo caso – come ammette anche Berlusconi – il tempo non è mancato. Come il capo del governo descriverebbe le ragioni della sua amicizia con Benedetto Letizia?

4.      Naturalmente il presidente del Consiglio discute le candidature del suo partito con chi vuole e quando vuole. Ma è stato lo stesso Berlusconi a dire che non si è occupato direttamente della selezione dei candidati, perché farlo allora con Letizia, peraltro non iscritto né militante né dirigente del suo partito né cittadino particolarmente influente nella società meridionale?

5.      Quando Berlusconi ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?

6.      Quante volte Berlusconi ha avuto modo di incontrare Noemi e dove?

7.      Berlusconi si occupa dell’istruzione, della vita e del futuro di Noemi. Sostiene finanziariamente la sua famiglia?

8.      E’ vero, come sostiene Noemi, che Berlusconi ha promesso o le ha lasciato credere di poter favorire la sua carriera nello spettacolo o, in alternativa, l’accesso alla scena politica e questo «uso strumentale del corpo femminile», per il premier, non «impoverisce la qualità democratica di un paese» come gli rimproverano personalità e istituzioni culturali vicine al suo partito?

9.    Veronica Lario ha detto che il marito «frequenta minorenni». Al di là di Noemi, ci sono altre minorenni che il premier incontra o «alleva», per usare senza ironia un’espressione della ragazza di Napoli?

10. Veronica Lario ha detto: «Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. E’ stato tutto inutile». Geriatri (come il professor Gianfranco Salvioli, dell’Università di Modena) ritengono che i comportamenti ossessivi nei confronti del sesso, censurati da Veronica Lario, potrebbero essere l’esito di «una degenerazione psicopatologica di tratti narcisistici della personalità». Quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio?

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24 risposte a Dieci domande a Berlusconi

  1. panda ha detto:

    Devo dire che finalmente c’è un servizio giornalistico decente in Italia!

  2. wowbagger42 ha detto:

    Ho cercato l’articolo su Novella 2000 ma non l’ho trovato!
    Ah, era su Repubblica?

  3. batta ha detto:

    Quando si ride wow?

  4. vitt80 ha detto:

    Scusa Batta ma, per quanto mi sforzi, davvero non riesco a capire perché dovremmo interessarci dei rapporti di Berlusconi con i Letizia (padre e figlia)…
    Proprio non ci arrivo. Mi sembra proprio molto rumore per nulla, così, tanto per fare casino.

  5. wowbagger42 ha detto:

    Non si ride.
    A parte il fatto che ti è già arrivata una risposta adeguata alle 15:44, mi pare che siano chiacchiere da parrucchiere, e siccome tu hai anche altro da fare nella tua vita – non come marianna 😀 – mi aspettavo, dopo qualche giorno in cui non ti ho letto, di trovare finalmente qualcosa di
    (nuovo)
    interessante.

  6. DaViDe ha detto:

    Oramai pure l’esonero di un allenatore di una squadra di calcio è diventato un caso nazionale.
    Mi domando dove era Repubblica quando altri due presidenti – di squadre insulane – erano al centro di roventi discussioni con i loro tecnici…
    Sposo quanto espresso da vitt80 e credo anche wowbagger: tra due notizie dello stesso stampo, opto per le foto di corona e belen rodriguez.

  7. bat59 ha detto:

    scusate, ma non vi sembra un caso nazionale quello di un presidente del consiglio che potrebbe essere squilibrato? (oggi ha messo ancora in imbarazzo tutti con un’uscita volgare sulle ‘veline minorenni’, peraltro davanti alla ministra Meloni, qualla che al congresso del Pdl aveva chiamato ‘zoccola’, come da audio registrato)

  8. panda ha detto:

    Io penso che la storia privata non sia interessante. Però quando diventa di dominio pubblico (e non si può fare le verginelle, in casi del genere succede a tutti!) c’è l’obbligo di rispondere e di rispondere con verità in modo cristallino.
    Questa inchiesta evince che ci sono versioni contrastanti, quindi qualcuno sta mentendo. Siccome non si sa chi lo sta facendo è bene indagare. Nel caso (ipotetico) che fosse il presdelcons a non dire la verità, beh penso sia importante eccome.

  9. DaViDe ha detto:

    Scusa bat59, ma quale sarebbe stata l’uscita volgare di berlusconi? Mi sono impegnato nella ricerca, ma non riesco a trovare nessuna volgarità di uno squilibrato tra le odierne notizie.
    Mi sorge dunque un dubbio: che tu non conosca il significato della parola “ironia”!

    “Si possono iscrivere le veline? Anche minorenni? Allora ho diritto a iscrivermi, per coerenza….”.
    A me par proprio una battuta sarcastica, dato che berlusconi se ne sta servendo ampiamente nelle ultime settimane –> http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=729409 <–
    Poi ognuno è libero di interpretare la frase come meglio reputi, al massimo si potrà dire che è mancata una corretta formulazione del concetto….

  10. vitt80 ha detto:

    bat59, non mi sembra un caso nazionale, se l’ipotesi dello squilibrio è costruita, gonfiata, colorata e tenuta in piedi da giornali che danno la netta sensazione di non avere oramai altro pensiero se non quello di delegittimare a tutti i costi una figura politica sgradita (che poi è sgraditissima anche a me, ma questo è un altro discorso).
    io personalmente inizio a trovare tutto questo artificioso e fastidioso.
    quanto alla Meloni, non conosco l’episodio specifico al quale tu fai riferimento. ti faccio però notare che si tratta di una ragazza molto giovane ed in gamba, proveniente da un ambiente umile, al di fuori di ogni circuito di potere e di ogni salotto (a differenza di altre, tipo la Madia) ed alla quale è stato affidato un Dicastero. non credo che la cosa sia priva di rilevanza, di sicuro non lo è agli occhi di molti elettori che vedono in episodi come questi segnali incoraggianti.
    se noi fissati con il pallino della sinistra ci levassimo un po’ di prosciutto dagli occhi, forse capiremmo perché il nostro peso in politica sta diventando sempre più marginale e perché, se continuiamo con questa protervia e questa puzza sotto il naso, siamo destinati all’oblio.
    quanto alla (innegabile) “passione” del Premier per le belle e giovani donne, per favore, scagli la prima pietra il maschio italiota over 40 (escluso nessuno) che non abbia le sue velleità in materia.
    finiamola con questa ipocrisia e ciascuno si faccia un esame di coscienz, che male non fa.

  11. giuseppe 75 ha detto:

    un politico deve dar conto anche della sua vita privata, è inevitabilmente pubblica, e quando il politico in questione pensa che tutto cio che gli è intorno in termini di partito, di uomini, di scelte politiche sia “cosa sua” e che tutto ciò dipenda dalle sue “magnifiche qualità personali” allora il “personale” conta e come ! Il fatto che le decisioni che influiscono sulla mia vita possano essere prese da un politico che non ho votato è cosa normale e naturale in democrazia e si accetta, ma che siano prese da un vecchio che corre appresso alle minorenni ( e non a belle e giovani donne !) è sconfortante e preoccupante.

  12. Harlequin ha detto:

    Articolo assolutamente fazioso.
    Che giornalismo è questo? L’intento è quello di demolire la figura di Berlusconi, stavolta con la sua vita privata.
    Non sono d’accordo con chi sostiene che un politico debba darne conto, ma questa è un’opinione personale.

    Di questo articolo non ne colgo l’oggettività. Le dichiarazioni sono estrapolate dai rispettivi contesti, vengono manipolate per ingannare il lettore. I testimoni citati sono quelli che fanno comodo. Tanto per dirne una, il direttore della villa della festa smentisce il fotografo nel video su tutta la linea. Vedere Chi-dove dovrebbero stare argomenti del genere- per credere.
    Il fatto che si presti fede alle mirabolanti dichiarazioni di Noemi, mi lascia perplessa.
    A me sembra più una diciottenne in cerca d’attenzioni.
    Se poi si chiede di far luce sul Letizia padre ad avversari politici di Berlusconi-vedi Bobo Craxi o Gianni De Michelis-, non capisco perchè questi dovrebbero rispondere sinceramente. E’ ovvio che non confermeranno la versione del premier!
    Non che la versione berlusconiana mi sembri linda e pulita, comunque.

    Se però la sinistra si è ridotta a questi rumors sugli scandali-o presunti tali- del presidente del consiglio, vuol dire che sono proprio alla frutta.

    Ma lo scandalo quale sarebbe? Il fatto che la ragazza sia la figlia illegittima di Berlusconi?
    Non capisco cosa ci sia di tanto sconvolgente, la moglie ha anche chiesto il divorzio, infatti…sarebbe una situazione della loro vita privata, non ne vedo le implicazioni sul piano pubblico, tranne qualche voto perso dai cattolici.
    Oppure, il problema è che qualcuno ritiene questa Noemi l’amante del premier? Viste le sottolineature sulle attenzioni riservate a questa ragazza…
    D’altro canto, Noemi, quella che tanto amano citare quelli di Repubblica sostiene-sempre su Chi- di essere ancora illibata…almeno quello…

    Ah, un cane volante ha visto Fassino imbucarsi ad una festa di quindicenni con Puffetta. Testimoni il gatto con gli stivali e Tonio cartonio. Gli facciamo dieci domande? Tipo…come l’ha presa il Grande Puffo?

  13. batta ha detto:

    Mi sembra che tu la prenda un po’ troppo sul ridere Harlequin. Non vedo cosa ci sia di fazioso nell’articolo: sono domande, semplici domande rivolte a un uomo politico.
    Secondo me, come ho già detto, un politico DEVE essere assolutamente trasparente e saper rinunciare a una parte della propria riservatezza. Tanto più se è lui stesso ad averci inondato con immagini dalla sua vita privata, da vent’anni a questa parte. Ma capisco che questa è un’opinione personale.

    Se davvero non ci fosse nulla di male nel comportamente di Berlusconi e queste domande fossero faziose e inutili, la cosa migliore che si potrebbe fare per umiliare il temerario giornalista che ha osato costruire “castelli accusatori” (espressione questa molto cara a certi individui) sarebbe semplice: rispondere.
    Harlequin dimmi, qual è stata la reazione di Berlusconi?

    L’ inchiesta di Repubblica è motivata da «invidia e odio nei confronti di un presidente del Consiglio che ha raggiunto il massimo storico della fiducia dei cittadini», e quindi «sono palesi i motivi della campagna denigratoria che la Repubblica e il suo editore stanno conducendo da giorni contro il presidente Berlusconi».

    Sembra un bambino delle elementari.

  14. batta ha detto:

    Alla fine, questa Noemi è sempre una ragazzina:

    [video src="http://cdn.videos.wordpress.com/lWIs1C19/namy.mp4" /]

    [via L’Espresso]

  15. wowbagger42 ha detto:

    Mills?

  16. Harlequin ha detto:

    Scusa, ma il video cosa dovrebbe dimostrare? Ancora una volta che questa Noemi è una montata, in cerca di fama??? Ma sono d’accordo, l’ho detto anch’io.

    Sul racconto di Berlusconi, c’è la sua versione dei fatti, dalla gente che lo acclama, alla sua comparsata alla festa. Le eventuali incongruenze sono le sue smentite a questa versione, come nel caso del padre Letizia, prima autista di Craxi, poi frequentatore dell’Hotel Raphael e domani ambasciatore del capitano Spock-brutto uguale-…le testimonianze di Tizio e Caio presenti alla festa contano poco, visto che Sempronio-anche lui presente- sostiene l’opposto.

    Per quanto riguarda le domande dell’articolo, ritengo che non sia tenuto a far sapere al mondo le circostanze di sue amicizie o frequentazioni.
    Sui commenti della moglie…non per niente divorzieranno…ma restano comunque opinioni della signora Lario, non verità assolute.
    Del resto, se anche rispondesse, probabilmente inventerebbe qualcosa, di sicuro non ti verrà a dire che il padre gli noleggiava la signorina Noemi…
    Insomma, a domande così-o in reazione a questi presunti scandali- è ovvio che Berusconi risponda rispolverando il buon vecchio anticomunismo.

    Lo scandalo che invece è di pubblico interesse e del quale dovrebbe rispondere-magari in tribunale…cosa ormai da mission impossible-è quello della sentenza Mills-l’avvocato che Silvio dice di non aver mai conosciuto-.
    Ma se si ripara detro il lodo Alfano non c’è speranza…

  17. vitt80 ha detto:

    Batta ma stai scherzando? Come sarebbe che non vedi cosa ci sia di fazioso nell’articolo? Come sarebbe che sono “semplici domande”? Nemmeno i tuoi 20 anni giustificano questo candore.
    Quelle domande sono tutte costruite sul presupposto che ci sia qualcosa di torbido nel rapporto tra Berlusconi e la famiglia Letizia, e presumono che una qualunque risposta che confermi la consuetudine del Premier con queste persone sia in grado di aprire chissà quali scenari deprecabili. A nessuno verrebbe in mente di chiedere “quando e come ha conosciuto il Sig. Letizia?”, se non partisse dal presupposto che in quella conoscenza ci siano risvolti oscuri da biasimare.
    Perché è così importante il motivo ed il momento in cui Berlusconi ha conosciuto Letizia? Evidentemente perché si cerca di suggerire e caldeggiare l’idea che quella conoscenza sia collegata ad episodi e circostanze per lo meno discutibili, che si vogliono portare alla luce.
    Sono domande tutte tese a dimostrare che chissà chi è questo Letizia, chissà in cosa è coinvolto (e quindi, chissà in cosa è coinvolto Berlusconi) e chissà che rapporti ci sono tra il Premier e la ragazza. Ma queste sono tutte illazioni, cose che Repubblica subdora ed alle quali ammicca, non si sa bene sulla base di cosa: non si sa sulla base di quale documento, di quale testimonianza, di quale dato di fatto o riscontro.
    L’atteggiamento di Repubblica, che da giorni incentra la sua attenzione in maniera morbosa su questa inutile ragazzina (anche questa mattina sul sito del giornale c’è una “notizia” che la riguarda e che campeggia in cima al sito) è paranoico e disgustoso. E’ pura propaganda di partito, questo è, sembra di leggere il vecchio Campanile di Mastella. E’ un accanimento disperato e cocciuto nel tentativo di fare tutto il possibile – ed anche di più – per screditare Berlusconi.
    Francamente, nemmeno io risponderei ad uno come D’Avanzo, che pretende di condurre un interrogatorio in piena regola ed assume l’atteggiamento dell’inquisitore, dalle accuse del quale ci si deve difendere. Non vedo chi gliene dia l’autorità.
    Questa non è libertà di stampa, non è libertà di critica: è solo una guerra per il potere, che francamente ha stufato.

  18. batta ha detto:

    Resto della mia opinione: secondo me è un’inchiesta giornalistica in piena regola, e infatti Repubblica non si è limitata a porre le domande ma, una volta che non ha ricevuto risposta, sta cercando comunque di fare luce sulla questione.

    Il problema non sono i rapporti con questa famiglia. Cosa ci vuole a capirlo? Il problema è che abbiamo un presidente del consiglio che ha mentito. Spudoratamente. Non importa su cosa lo abbia fatto.

    Purtroppo il dramma di 20 anni di berlusconismo è questo: anche le cose più assurde cominciano a sembrare normali, perfino a chi non lo ama.

  19. vitt80 ha detto:

    Batta per favore, non siamo mica all’oratorio….
    Berlusconi non è affatto tenuto a raccontare gli affari suoi, è tenuto a governare nel migliore dei modi, che è una cosa diversa.
    Che abbia voglia o meno di raccontare episodi della sua vita privata non interessa davvero a nessuno.
    In ogni caso rifiuto l’idea che certa stampa “illuminata” (e certa sinistra) si possa arrogare il ruolo di paladina del buon costume contro uno stuolo di poveri sudditi oramai lobotomizzati ed incapaci di distinguere il bene dal male (stuolo nel quale, a quanto pare, dovrei rientrare anche io).
    La verità è solo che questo fatto che nessuno riesca a scrostare Berlusconi da Palazzo Chigi proprio non va giù.
    In ogni caso, visto che per ora i poveri sudditi continuano ad avere il diritto di voto, forse è il caso che ci si inizi a rassegnare all’idea che “inchieste giornalistiche” come questa non fanno altro che fomentare ancora di più chi già vota per il centro destra. Quando la sinistra capirà che deve offrire un’alternativa, e non limitarsi a buttare fango sugli altri, sarà sempre troppo tardi.

  20. Ismaele ha detto:

    Vitt80: La cosa importante non è il motivo e il momento in cui Berlusconi ha conosciuto Letizia. Quello che importa è che su questo fatto la versione fornita da B è cambiata a oggi già due-tre volte; quella della famiglia Letizia pure. In più ci sono le versioni dell’ex fidanzato Flaminio, dell’assessore napoletano Martino, di Emilio Fede, Di Fedele Confalonieri. Nessuna, o quasi di queste collima con l’altra, anzi: i fatti e le contraddizioni interne hanno mostrato come più volte alcune di queste versioni (quelle originali di B in primis) si siano rivelate false.

    Ora, convengo con te sul fatto che il caso in sé sarebbe uno stupido pettegolezzo, e anche piuttosto meschino. In quest’ottica, il “caso Noemi” si sarebbe sgonfiato in fretta, come si sgonfiò velocemente quello creato dalle foto di B. che si intratteneva con belle ragazze sedute sulle sue ginocchia e quello legato a Mara Carfagna.
    Il motivo per cui questa vicenda esula dai confini del gossip e ancora non accenna a sgonfiarsi mediaticamente sta nel fatto che fin da subito tanto il premier quanto i suoi collaboratori hanno tentato, in maniera piuttosto maldestra, di avvolgere i fatti in una cortina di fumo, usando in più occasioni l’arma della menzogna pura. Il fatto non è tanto che B abbia voglia o meno di raccontare fatti della sua vita privata, quanto piuttosto che B abbia platealmente mentito su di essi.
    Lo ripeto: il problema non è il fatto in sé: nemmeno a me interessa sapere con chi B va a letto, né tanto meno penso che B sia un pederasta o che il signor Letizia un camorrista. Il problema sta nella figura di un presidente del consiglio, quarta carica dello Stato, che si sente autorizzato a mentire davanti ai suoi elettori. E tanto peggio se si tratta di questioni di pochissimo conto, come lo è l’affaire Noemi.
    E’ la menzogna di B, non la vita della ragazzina, a essere fatto di rilevanza pubblica. C’è chi parla, come Giuliano Ferrara, di bugie bianche -e questa già in sé è una sorta di ammissione. Io penso si tratti di un fatto di discreta gravità.

    Detto questo, un fatto di una certa gravità come questo (ripeto: non la ragazza ma la menzogna), che pure in un qualsiasi paese occidentale (o quanto meno nelle tanto osannate democrazie anglosassoni: pensa a Bill Clinton, o al caso ancora più lampante dell’ex-governatore di New York Spitzer) avrebbe creato non pochi impicci politici e pubblici all’interessato, non può tuttavia diventare la foglia di fico per una reale mancanza di alternativa politica da parte dell’opposizione. Che con Noemi non si possa far cadere Berlusconi è certo.

  21. vitt80 ha detto:

    Ismaele, grazie della spiegazione, ma avevo capito benissimo da sola quale fosse il punto.
    Il fatto è che la rilevanza della menzogna, in questo caso, mi sembra di importanza molto vicina allo zero.

    p.s.
    Non per essere pignola, ma “pederasta” vuol dire omosessuale. Non mi risulta che qualcuno abbia addebitato a Berlusconi tendenze simili… O forse volevi dire pedofilo 🙂

  22. Ismaele ha detto:

    Oops.. mi è sfuggita la parola sbagliata. Commento troppo lungo e scritto di fretta 🙂

    Comunque il semplice fatto che B menta a me pare inconcepibile. Che menta su cose di pochissima importanza poi mi pare ancora più grave. Quando ci saranno (ci sono già stati, immagino) affari più gravi che farà?

  23. roy ha detto:

    Mettiamola così.
    Se leggeste su un giornale che un settantatreenne ex pizzaiolo, avendo vinto al superenalotto ha affittato una villa in Sardegna e con un aereo privato ha raccolto per una vacanza di dieci giorni con i suoi amici – più o meno coetanei – delle ragazzine diciassettenni, a cui ha offerto gioielli e promesso altri benefici del tipo presentarle a responsabili di programmi televisivi.
    Se leggeste che la polizia è intervenuta nella villa e non ha arrestato tutti gli adulti e anziani per pedofilia ma ha avviato un’indagine.
    Sareste:
    a) scandalizzati per l’intrusione nella vita privata dell’ex pizzaiolo settantatreenne
    b) preoccupati per la possibilità che succedano certe cose
    c) d’accordo con la polizia che si è limitata ad accertamenti
    d) contrari al comportamento della polizia che secondo voi aveva già gli elementi per arrestarli

  24. giuseppe 75 ha detto:

    Se però l’ex pizzaiolo “scende in campo”, prima ancora di sapere se ha solo “offerto gioielli e promesso altri benefici del tipo presentarle a responsabili di programmi televisivi” o invece si possa proprio parlare di sesso e quindi pedofilia, avrei difficoltà a ritenerlo adatto a governare un paese. Che piaccia o meno, e che lo votino o meno, un caso del genere si definisce come ” un vecchio ex pizzaiolo che ha perso la testa”. Non mi pare la migliore categoria possibile per incasellarvi un “premier”.
    Ora sta cercando di fermare la pubblicazione di alcune foto “di quella festa con gli amici” per tutelare la sua privacy e probabilmente ci riuscirà .
    E potrà sempre bloccarle ? E se questo vecchio pizzaiolo che “scende in campo” venisse ricattato per le stronzate che fa?

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