La pensavano così

hospital

[…]

– È sempre lecito accontentarsi dei mezzi normali che la medicina può offrire. Non si può, quindi, imporre a nessuno l’obbligo di ricorrere ad un tipo di cura che, per quanto già in uso, tuttavia non è ancora esente da pericoli o è troppo oneroso. Il suo rifiuto non equivale al suicidio: significa piuttosto o semplice accettazione della condizione umana, o desiderio di evitare la messa in opera di un dispositivo medico sproporzionato ai risultati che si potrebbero sperare, oppure volontà di non imporre oneri troppo gravi alla famiglia o alla collettività.

– Nell’imminenza di una morte inevitabile nonostante i mezzi usati, è lecito in coscienza prendere la decisione di rinunciare a trattamenti che procurerebbero soltanto un prolungamento precario e penoso della vita, senza tuttavia interrompere le cure normali dovute all’ammalato in simili casi.

[…]

Roma, dalla sede della Congregazione per la Dottrina della Fede, 5 maggio 1980.

Bookmark and Share

Questa voce è stata pubblicata in italia, politica e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a La pensavano così

  1. vitt80 ha detto:

    sì ma questo era prima della “discesa in campo”
    🙂

  2. marianna84 ha detto:

    Nel medioevo ritenevano giusto bruciare le streghe…
    Ora un rogo non sarebbe bastante a porre un freno a codesto bolscevismo imperante.

  3. Harlequin ha detto:

    Eh, avranno cambiato opinione!
    E’ anche cambiato papa…
    Però, in questo caso, si parla di terapie sperimentali, non ancora abbastanza sicure.
    In casi come quello Englaro la terapia era sicura, senza pericoli. Sull’onerosa, non so, era mantenuta dallo stato?
    Non penso si possa parlare di ” messa in opera di un dispositivo medico sproporzionato ai risultati che si potrebbero sperare”, in quanto si teneva in vita un paziente tramite alimentazione assistita-ma anche se fosse forzata cambia poco-.
    Si parla di “morte inevitabile nonostante i mezzi usati” e non era quello il caso…
    Sul “prolungamento precario e penoso della vita” già ci avviciniamo, ma resta soggettivo.
    Alla fine, non penso abbiano cambiato idea.

  4. marianna84 ha detto:

    Nel medioevo ritenevano giusto bruciare le streghe…
    Ora un rogo non sarebbe bastante a porre un freno a codesto bolscevismo imperante!

  5. batta ha detto:

    Harlequin, oneroso non si riferisce al costo economico, ma a quanto è difficile per il paziente sopportare la sofferenza che una cura può comportare (pensa alla chemioterapia, per esempio).

    Secondo me, dopo 17 anni si poteva ragionevolmente dire che i mezzi erano sproporzionati rispetto al risultato e la morte inevitabile, nel senso che ogni prova scientifica va a conferma del fatto che se la situazione non ritorna alla normalità dopo pochi mesi o anni, non c’è più alcuna speranza che un paziente si risvegli da uno stato del genere.

  6. roy ha detto:

    aggiungerei che dire “alimentazione” suggerisce un panino o forse un omogeneizzato amorevolmente posato sulle labbra; “nutrizione forzata” consente di precisare che si tratta di sostanze chimiche, associate a farmaci, forzatamente spinte mediante presidi medico-chirurgici introdotti nel corpo di una persona aprendole direttamente lo stomaco o guidando con una sonda metallica o plastica delle cannule forzate nelle vie aeree superiori,

  7. batta ha detto:

    …hai reso l’idea, roy.

  8. DaViDe ha detto:

    Non capisco tutto questo ciarlare.
    La Chiesa esprime un’opinione perfettamente coerente con il suo pensiero.
    Perchè vi stupite sempre di una cosa perfettamente logica?

  9. Harlequin ha detto:

    “se la situazione non ritorna alla normalità dopo pochi mesi o anni, non c’è più alcuna speranza che un paziente si risvegli da uno stato del genere.”
    Il fatto è che non per forza il paziente sia destinato a peggiorare. Potrebbe rimanere in condizioni pressochè costanti, anche se vegetative. Non potrebbe chiedere la sospensione della nutrizione forzata.
    Si dovrebbe parlare di qualità della vita, ma la Chiesa difende la vita in sè, quindi…
    Non mi sembra si possa dire che la Chiesa abbia cambiato opinione.

    PS Se infili una cannula nelle vie aeree superiori, invii sostanze chimiche ai polmoni, non allo stomaco.

  10. Harlequin ha detto:

    ???

  11. DaViDe ha detto:

    ???????????? chi ha commentato con il mio nome?????????

  12. vitt80 ha detto:

    anche per me, chi ha commentato con il mio nome??? io non ho scritto l’ultimo commento

  13. roy ha detto:

    mi unisco all’allarme: qualcuno ha usato il mio nome

  14. batta ha detto:

    Scusate, il blog è stato vittima di un burlone che ha commentato usando i vostri nomi (e anche il mio); ho provveduto a cancellare i commenti incriminati.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...