Successi politici

bouvette

 

La Lega ha vinto l’ennesima delle sue grandi battaglie politiche. Una battaglia portata avanti con coraggio, contro il conservatorismo imperante in Italiae in particolare in certi ambienti romani; a favore del sistema-Paese, delle nostre imprese e dei cittadini italiani, che ora si sentiranno più protetti dai pericoli di un’invasione straniera che minacciava la grande tradizione culturale di questo Paese.

Una battaglia di cultura? Di civiltà? Per la sicurezza? Per l’economia? Niente di tutto questo. Da oggi in poi, finalmente, il burro alla bouvette della Camera sarà solo italiano doc e non più francese.

I prossimi obiettivi? Prosciutti, formaggi e vini.

Ma non erano quelli di “Roma ladrona”? Pare che sulle poltrone di Montecitorio si trovino bene.

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16 risposte a Successi politici

  1. wowbagger42 ha detto:

    Pane, burro e Veltroni.
    Quello che hanno mangiato ieri a Montecitorio.

  2. sterzag ha detto:

    Ma se il burro fosse campano, sarebbe lo stesso una vittoria leghista?

  3. vitt80 ha detto:

    Batta scusa ma la faccenda di Roma ladrona non l’ho proprio capita.
    Si possono condividere o meno i messaggi che la Lega cerca di lanciare e sopratutto i modi che utilizza, ma la coerenza di questo gesto con quello che la Lega ha sempre sostenuto è evidente.
    A modo suo, ha voluto lanciare un messaggio di fiducia e di sostegno alla produzione alimentare nazionale, e sfatare il mito che, nelle sedi “chic”, siano degni di entrare solo prodotto “esotici” (perché bisogna comprare il burro francese o le arance marocchine o andaluse se in Italia abbiamo prodotti di alta qualità?).
    Ripeto, si può essere d’accordo o meno con il messaggio, ma l’equazione burro italiano alla buvette = adagiamento della Lega nei salotti di Roma ladrona = incoerenza ed ipocrisia delle camice verdi mi sembra davvero strampalata.

  4. wowbagger42 ha detto:

    Purtroppo da quando batta ha deciso di cambiare linea editoriale ed entrare apertamente in politica, come il Fedele Lettore ha certamente notato, ha perso un po’ dell’ imparzialità nel dare le notizie che aveva promesso nel “patto” tacitamente siglato quando il blog è nato.
    Ma dato che ormai possiamo dire di conoscere l’autore, direi che stavolta possiamo perdonargli questa sua sparata giustificandola col tracollo del partito al quale aveva affidato le sue speranze.

    La favola insegna che non bisognerebbe mai affidare le proprie speranze a un partito politico.

  5. vitt80 ha detto:

    Ah capisco, mi si è depresso il blogger.
    Coraggio, giovane Batta.
    Probabilmente il peggio deve ancora venire.
    🙂

  6. batta ha detto:

    Dunque, secondo me c’è una evidente contraddizione tra il primo periodo della Lega, quello di “Roma ladrona” appunto, del “celodurismo” vero e proprio, della contrapposizione totale al governo statale, e il periodo successivo alle prime esperienze di governo (dopo il 1994).

    Da quel momeno in poi i politici leghisti hanno dimostrato di trovarsi a loro agio tra i corridoi dei palazzi romani e non si scandalizzano più dei regali fatti ai comuni di Roma e Catania, per esempio.
    Non dico che non si occupino più dei problemi della gente (soprattutto del nord, loro patria), perchè non sarei onesto, ma ecco non sono queste le battaglie a cui ci hanno abituato. E’ come guardare alla pagliuzza e non vedere la trave, cioè i mille altri problemi più gravi della concorrenza del burro francese con i quali deve lottare l’Italia oggi.

  7. batta ha detto:

    Rispondo separatamente a wowbagger.
    Era tanto tempo che mi aspettavo questa critica, che sorprendentemente non mi era stata ancora fatta.

    Io cerco ogni volta che scrivo di rispettare il “patto tacito” che tu citavi, e sebbene non esista l’imparzialità assoluta, non mi sembra di averlo tradito.

    Cosa mi si rimprovera? Un cambio di atteggiamento nei confronti del centrodestra, di Berlusconi, del Governo? Ricordiamoci sempre che all’inizio ci fu la campagna elettorale e poi le elezioni vinte da Berlusconi. Vi invito a ritornare ai post di quei giorni e ricorderete che avevo anche concesso al neo eletto governo una moderata dose di fiducia. Pensavo, e speravo, che il suo operato avrebbe potuto aiutare l’Italia, cosa che a me interessa.

    Evidentemente, non sono stato io a cambiare atteggiamento, bensì il Governo. Voglio affermare con forza che qualunque governo proponga una misura per me inaccettabile, come tante ne ha proposte questo, verrà da me criticato in modo più imparziale possibile. Ripeto, io cerco di non guardare al colore della bandiera ma alla validità delle idee.
    Per questo dico che nel centrosinistra ci sono persone che non stimo affatto e viceversa. Se avessi tenuto il blog già ai tempi del Governo Prodi, penso che ogni giorno ci sarebbe stata una notizia da commentare, e di certo spesso in modo negativo, dato che sappiamo tutti com’è andata.

    Se avete pazienza, e mi sa che ce ne vorrà moltissima 🙂 , al prossimo cambio di maggioranza vedrete coi vostri occhi!

    Certo, io ho le mie idee, ma cerco di rimanere razionale e obbiettivo, al contrario di molte altre persone, da una parte e dall’altra.

    In ogni caso grazie, a tutti voi che mi seguite.

  8. vitt80 ha detto:

    Batta, perdonami se sono pedante, ma non si tratta di contrapposizione, bensì di normale evoluzione politica.
    Chi contesta radicalmente le istituzioni o la stessa forma di Stato del proprio Paese, dopo aver blaterato, ha 2 possibilità: o cercare di distruggerli dall’esterno (per esempio con atti terroristici) oppure provare a cambiarli, penetrando all’interno dei luoghi dove le decisioni politiche maturano e vengono poi trasformate in atti concreti.
    Il caso della Lega (per fortuna, mi viene da dire) è il secondo: dal momento che la forma di Stato unitario che è disegnata dalla Costituzione non la condividono, hanno creato un movimento che desse loro delle chances per entrare in Parlamento, proprio perché è il Parlamento la sede nella quale e dalla quale può essere legittimamente modificato il sistema istituzionale che non condividono.
    E’ un percorso politico normalissimo, ed anche auspicabile.
    Pensi davvero che sarebbero risciti a perseguire realisticamente i loro fini politici, rimanendo confinati nei Consigli Comunali dell’Insubria? No, perché non è lì che si decide se l’Italia deve essere uno stato unitario o “federale” (poi qualcuno mi spiegherà qual è il senso che le camicie verdi attribuiscono a questa parola), ma a Roma.
    Quindi è a Roma che bisogna andare ed è lì che bisogna stare.
    Si può discutere sul fatto che i “celoduristi” non gridino più allo scandalo di fronte a determinate dinamiche (tipo i regali a cui tu facevi riferimento), ma la coerenza del penetrare i corridoi del potere con l’obiettivo di raggiungere un determinato fine politico (nel loro caso, questo benedetto federalismo, che secondo il loro punto di vista è la versione blanda della secessione invocata da Bossi quando giocava con le ampolle delle acque sacre come Panoramix) è chiara.

  9. sterzag ha detto:

    Caro vitt80, sei un po’ ingenuo se pensi che i “celoduristi” abbiano come obiettivo il federalismo, le autonomie, la sicurezza ecc… Sono bravi a carpire gli umori viscerali del popolo ed utilizzarli per mantenere il consenso. A costoro interessa solo il proprio potere, con buona pace del bene comune.

  10. Mich ha detto:

    Mii, che disfattismo…

  11. vitt80 ha detto:

    Caro sterzag,
    ovviamente il mio era un discorso puramente teorico.
    volutamente non ho affrontato considerazioni di carattere “empirico”. altrimenti, avremmo dovuto aprire un discorso dal respiro trasversale….

  12. batta ha detto:

    Vitt80 ovviamente la Lega persegue i suoi obiettivi secondo le regole del sistema democratico (e ci mancherebbe!).
    Noto solo che l’iniziale “purezza” si è un po’ annacquata con il passare delle legislature al governo.

  13. wowbagger42 ha detto:

    Sulle poltrone di Montecitorio si troveranno anche bene, ma forse quelle delle compagnie di linea sono troppo comode per loro:

    http://www.corriere.it/politica/09_febbraio_26/lega_costi_aerei_fini_f96adc22-0413-11de-8e80-00144f02aabc.shtml

    Un’ annotazione per il blogger:
    notizie di attualità, tipo centrali nucleari? Non abbandonare i vecchi lettori pensando solo al partito!

  14. batta ha detto:

    Hai ragione wowbagger, chiedo scusa per lo scarso aggiornamento ma è solo questione di disponibilità di tempo… Non penso solo al partito, anzi! 🙂

  15. roy ha detto:

    concordo, per il partito c’è tempo; per essere fuoripartito vedremo sul blog una nota di merito per Reguzzoni?

  16. alice ha detto:

    Riprendendo il filo delle battaglie politiche, Ve ne propongo una alternativa.
    Prevede la sottoscrizione di un appello da inviare al presidente della Repubblica per scongiurare l’eliminazione del diritto e dell’economia dalle materie insegnate ai licei.
    indico di seguto il link: http://www.docenti.org/News/file/appello.htm

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