Primarie sempre?

primarie

 

Non c’è alcun dubbio che le primarie siano uno strumento molto potente e interessante, soprattutto in una realtà politica come quella italiana, che sappiamo essere molto conservatrice e statica. Ma come sempre io diffido delle soluzioni che sembrano perfette e vengono approvate senza discussioni, con fede cieca e indiscussa.

Non credo che le primarie siano la soluzione da adottare SEMPRE. Bene ha fatto il Pd per esempio a proporre questo strumento un anno fa, per la scelta del segretario nazionale: il riscontro è stato molto positivo, e le persone hanno reagito con entusiasmo e partecipazione. Forse perchè era la prima (e finora unica) volta in Italia per un partito a livello nazionale. Sempre il Pd (pare che sia l’unico che prende in considerazione questo metodo: ho già detto più volte che molti altri partiti si fondano sulla venerazione della figura del Capo), ha fatto secondo me male a utilizzare lo stesso strumento per fondare la sua organizzazione giovanile e per sceglierne il segretario.

Questo perchè è difficile partire dal nulla con delle primarie; è difficile proporre 4 candidati a segretario nazionale che sono convinto la maggior parte degli elettori non conosceva; è difficile organizzare campagna elettorale, seggi e candidature in province dove il consenso per la sinistra è bassissimo, e ci sono pochi ragazzi impegnati con il partito. Questi sono problemi specifici delle primarie dei giovani del Pd, ma poi ce ne sono altri più generali che riguardano lo strumento in sè: che senso hanno delle primarie fatte apposta per incoronare un leader già designato? Con magari due o tre candidati messi li per simulare un minimo di competizione, ma che in realtà sono solo degli specchietti per le allodole?

Per tutti questi motivi non condivido campagne come quella del circolo Primarie vere, primarie sempre, benchè ne ammiri lo spirito di crescita democratica e di confronto politico: non sempre le soluzioni che ci sembrano la cura di tutti i mali si rivelano utili. Anzi, se perdono di credibilità possono risultare addirittura dannose.

Ma nonostante tutte queste critiche, resta il fatto che secondo me è necessario un cambiamento radicale del modo di fare politica: entrambi gli schieramenti sono da tempo entrati in una spirale di autoreferenzialità che li indebolisce sui temi concreti, e soprattutto indebolisce il Paese. Se le primarie (a tutti i livelli) possono aiutare proponendo nuove personalità e soprattutto nuove idee alla politica, ben vengano.

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2 risposte a Primarie sempre?

  1. wowbagger42 ha detto:

    Il Pd è stato l’unico partito a proporre le primarie forse perchè è l’unico partito in cui non c’è una figura che emerge nettamente sulle altre: credo che da un lato sia un bel vantaggio – permette un ricambio ai vertici – dall’altro è sintomo di una frantumazione interna pericolosa (crisi di identità?).
    Insomma, alla fine temo che non sarà mai un partito solido finchè non ci si deciderà
    (Obama)
    ad accettare senza compromessi la vittoria del futuro leader, almeno fino alle successive primarie.

  2. batta ha detto:

    Il tuo è solo un modo per vedere la cosa wowbagger: io non considero le primarie un segno di frantumazione interna, ma le vedo come uno strumento democratico, che anzi può aiutare a consolidare una leadership o a far emergere personalità nuove all’interno di un partito.

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