In quale futuro posso sperare?

giustizia1

 

Cosa dovrebbe pensare un giovane studente di giurisprudenza (o di qualunque altra facoltà, date le notizie su tutti i concorsi) quando sente notizie come questa (video)? In un concorso di magistratura, organizzato dal Ministero della Giustizia, si sono riscontrate irregolarità di ogni tipo: fotocopie, appunti, codici commentati e annotati, interi manuali di diritto. Il tutto senza che la commissione esaminatrice riuscisse a dare una spiegazione. 

Alcuni dei giuristi in erba presenti al concorso hanno cercato di essere combattivi e far valere i loro diritti, riuscendo a far espellere dalla prova i casi più eclatanti di irregolarità, ma molti si sono sentiti rispondere da membri della commissione “Se vuole si ritiri e faccia ricorso”. 

E di fronte a questa situazione, nella quale i futuri garanti della giustizia non sono capaci di osservare le regole e contare solo sulle proprie forze per superare il concorso, e nella quale gli attuali garanti della giustizia (relativamente al concorso, la commissione) non vedono o peggio fanno finta di non vedere, e si lavano le mani da qualsiasi problema; in questa situazione, come può uno studente avere fiducia nel futuro?

Bookmark and Share

 

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in italia, me e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a In quale futuro posso sperare?

  1. alice ha detto:

    Appena letta la notizia ho avuto una reazione di disappunto, poi, come chiunque abbia avuto una qualche esperienza di concorsi o esami di abilitazione, mi è sembrato che fosse stata scoperta “l’acqua calda”. Come mai, proprio adesso, episodi di questo genere, da molto trascurati, vengono alla luce? Finalmente il cambio di mentalità sociale tanto atteso? Purtroppo non credo.
    Se deciderai di intrapprendere percosi che prevedono il superamento di concorsi o esami di abilitazione, come molti prima di Te, sceglierai di “farcela da solo” o cercare aiuto. Alcuni anche senza “santi in paradiso” sono comunque arrivati dove volevano.
    Alice

  2. bat59 ha detto:

    Lo scritto del concorso per uditore giudiziario da molti anni si è trasformato in un ingovernabile problema di ordine pubblico, a causa dell’elevatissimo numero di concorrenti.
    Non è una questione di ‘santi in paradiso’, nel senso che le tracce dei temi vengono elaborate dalla commissione in seduta plenaria (diciannove persone) la mattina stessa di ciascuna prova: è quindi impossibile concordare alcunché, salvo riuscire a ‘farsi amiche’ diciannove persone (provenienti da professioni giuridiche diverse e città diverse) tutte insieme.
    L’unica – inutile – idea scodellata dagli scienziati ministeriali per diminuire il numero dei partecipanti è stata la preselezione con i quiz: con il risultato di preeliminare dal concorso persone intelligenti ma poco propense a imparare a memoria i quiz, ed ammettere parecchi pappagalli ammaestrati.
    Se l’Italia – notizia di oggi – è dietro alla Thailandia nelle classifiche mondiali di competitività è anche per la mancanza di idee.

  3. batta ha detto:

    Grazie dell’incoraggiamento Alice, proprio perchè voglio farcela da solo non sopporto di vedere molti altri cercare di andare avanti con questi metodi.

    Nello specifico, per quanto riguarda il concorso di magistratura, sono d’accordo con bat59, non ho mai creduto che si potesse essere realmente “raccomandati”, ma il problema sono le persone che tentano di copiare in ogni modo possibile e immaginabile: e pensare che dovrebero essere i più seri e onesti di tutti!

  4. petronio ha detto:

    Forse sono riusciti a trovare il modo di farsi raccomandare anche allo scritto di magistratura, fino ad ora baluardo inespugnabile: farsi timbrare e ammettere testi vietati. Così sembra di capire dal servizio: i testi vietati e trovati all’interno della sala erano timbrati, e quindi valutati e ammessi dai controllori, e non introdotti “de sfroos”. E chiunque abbia studiato giurisprudenza sa che è impossibile confondere per errore un codice non commentato con uno commentato, o magari (addirittura) con un manuale. Beh, se così fosse, se ci fosse davvero qualcuno nella commissione che ha dolosamente fatto quello che sembra, vorrebbe dire che in Italia non c’è più nulla di sano, nemmeno l’unica cosa che era rimasta tale. E lo sconforto che ne deriva è enorme.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...