Sul caso Villari

VILLARI

 

«Seguo il vecchio esempio dei padri democristiani», ha dichiarato Villari. In effetti questo spiega tutto.

Ma giusto per curiosità, visto che i parlamentari sono nominati dai partiti, chi ha deciso che persone come questa dovevano essere elette?

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12 risposte a Sul caso Villari

  1. roy ha detto:

    e se invece per una volta prendessimo atto che le dinamiche parlamentari sono delicate e che la politica è una tecnica difficile, e che chi si è impuntato su Leoluca Orlando non possiede questa tecnica?

  2. teo ha detto:

    Quoto l’intero commento di roy.
    Villari è componente del Pd, quindi dell’opposizione.
    E’ stato nominato con voti della sua coalizione.
    Appena nominato, ha dichiarato che si dimetterà ma non prima di avere un successore.
    Non prima di aver risolto problemi di straordinaria urgenza all’interno della Rai, problemi che necessitano di un pronto intervento. Perchè è suo dovere farlo, per evitare che il sistema si ingolfi come in italia è usanza da tempo.
    Un uomo che dimostra un grande senso della democrazia e delle istituzioni, “non e’ con i ricatti e con i diktat che si fa il bene del Paese ma con il senso di responsabilita”

  3. roy ha detto:

    sì, la politica è una tecnica difficile: a Trieste è iniziato un delicato incontro internazionale tra Italia e Germania, dedicato alla crisi economica mondiale, con delegazioni tecniche al massimo livello: notizia ANSA, rilanciata dalle agenzie internazionali alle 13.06: “All’arrivo della Merkel il premier si e’ nascosto poi e’ sbucato all’improvviso dicendole ”cu, cu” “.
    Non è uno scherzo, andate sul sito dell’ANSA.
    Ma cosa dobbiamo fare una petizione, un referendum per non sputtanarci in tutta la galassia con questo tizio?

  4. teo ha detto:

    Propongo di estendere il referendum all’intero parlamento: il senso dell’umorismo di berlusconi è niente in confronto a certe uscite di Gasparri ovvero le incommentabili sceneggiate napoletane di Di Pietro… Ci rendiamo conto che questa gente afferma di rappresentare l’Italia??

  5. Mich ha detto:

    Eh eh Teo, se si facesse un referendum del genere rimarremmo senza parlamento..

  6. batta ha detto:

    Fermi tutti, ora pare che si vada verso un accordo su Sergio Zavoli per la presidenza della commissione di vigilanza sulla RAI… Bene, a questo punto Villari onorerà la parola data e si dimetterà al più presto… Vero?

    D’altronde,
    “Se fai il partito nuovo e poi lasci fuori decine di persone brave e in gamba e metti dentro gente che è andata a scuola da Mastella e Buttiglione, questo è il minimo che ti puoi aspettare. Anzi: è il minimo che ti meriti.” – Francesco Costa

  7. teo ha detto:

    @mich: ahah hai ragione… oddio, spero che almeno maroni si salvi!!!

    @batta: dai non essere così pessimista!
    Hai così poca fiducia nei membri del Pd?

  8. batta ha detto:

    A volte purtroppo si teo.

  9. Domenico ha detto:

    Sollevatevi! dannati della terra!
    Sollevatevi! forzati della fame!
    Folla schiava, sollevati, sollevati!Sollevati!
    Il mondo sta per cambiare fondamenta:
    non siamo nulla, diventiamo tutto!

    Non esistono salvatori supremi:
    Produttori salviamoci da soli!
    Soffiamo da soli dentro la nostra forgia.
    battiamo il ferro finche’ e’ caldo!

    Lo stato comprime, la legge imbroglia;
    le imposte dissanguano il povero;
    nessun dovere è imposto al ricco;
    Parola vana è il diritto del povero.

    Senza dover nessun diritto sia
    Uguali, nessun dover senza diritti.
    I re della miniera e del rottame
    han fatto mai altra cosa
    che depredare il lavor.

    Nel decretare che gli venga reso
    il popolo vuole sol cio’ che gli è dovuto.
    I re c’inebriano col fumo,
    pace tra noi, guerra ai tiranni!
    Euge’ne Pottier 1888

  10. teo ha detto:

    “Il socialismo è il fantastico fratello minore del quasi spento dispotismo, (..) esso ambisce a una pienezza di potere statale, quale solo qualche volta il dispotismo ha avuta, anzi esso supera di gran lunga ogni forma analoga del passato, perché aspira espressamente all’annientamento dell’individuo: che gli appare come un ingiustificato lusso della natura e che dovrà essere trasformato dal socialismo in un appropriato organo dalla comunità”
    F. Nietzsche, Umano troppo umano

  11. roy ha detto:

    Credo che le appassionate e acute citazioni di Domenico e Teo siano di un altro pianeta: ormai siamo al ridicolo
    http://magazine.libero.it/lifestyle/generali/carfagna-hostess-silvio-lula-frattini-ne9001.phtml
    Nelle relazioni internazionali, il protocollo conta moltissimo: solo con un rispetto totale dell’educazione e della forma si riesce ad avere peso e sostanza; se il Brasile dovrà decidere una partnership economica, i suoi diplomatici si ricorderanno perfettamente della maleducazione di chi manda una hostess di rango al posto del capo del governo o del ministro degli esteri.
    E andranno altrove. E cento o mille italiani perderanno un’occasione di lavoro.
    Allegri, e rifacciamoci il seno!

  12. Domenico ha detto:

    eh si Roy, forse sono davvero su un altro pianeta e ho un orologio fermo da tanto tempo, pero’ ascolta: sembravano veramente senza volto, sembravano ritornati al nulla, svaniti come un sogno mostruoso, giustamente e meritatamente, come spariscono i fantasmi al canto del gallo.
    Non molti anni dopo, l’Europa e l’Italia si sono accorti che questa era un ingenua illusione:il fascismo era ben lontano dall’essere morto, era soltanto nascosto, incistato; stava facendo la sua muta, per comparire poi in una nuova veste, un po’ meno riconoscibile, un po’ piu’ rispettabile, piu’ adatta al nuovo mondo che era uscito dalla catastrofe della seconda guerra mondiale che il fascismo stesso aveva provocata.
    Devo confessare che davanti a certi visi non nuovi, a certe vecchie bugie, a certe figure in cerca di rispettabilità, a certe indulgenze, a certe convivenze, certo di non sbagliare affermo che il fascismo non è morto, e ci risiamo:

    Benchè ci diconoche siamo in Repubblica,
    chi tiene le redini, come un tempo
    della finanza e della politica
    gli alti gradi e i buoni impieghi,
    chi si arrichische e gozzoviglia,
    chi mette il popolo col culo per terra?

    Sempre la banda Richichi

    Benchè ci dicono che siamo in Repubblica,
    resta ancora tutto da cambiare.
    Ci parlano della politica
    e ci lasciano senza niente da mangiare.
    E chi , con la pancia piena, se ne infischia
    che il popolo muoia di fatica?

    Jean Baptiste Clement- 1884

    Rispettosi saluti a tutti
    Domenico

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