A mente fredda

 

berlusconicl

 

La lista di gaffes è infinita. Di solito poi le sue reazioni standard sono due: “non l’ho mai detto”, oppure “non mi avete capito”: sarà che nessuno capisce perchè il suo ragionamento è troppo alto e sottile per tutti gli altri comuni mortali. Fatto sta che quando è in giro per il mondo rappresenta l’Italia intera, non solo se stesso o i suoi amici, e deve pensare prima di parlare: qualcuno diceva che abbiamo solo una bocca e due orecchie, e non a caso. Pensare prima di parlare, non cercare di correggere dopo i danni che si fanno.

Possibile che nessuno capisca che i nostri rappresentanti non devono essere come il popolo, ma migliori di esso? 

Ormai siamo abituati al fatto che parlamentari e governanti rappresentino e portino avanti le istanze più basse, volgari e pericolose dei loro elettori, e anzi che a volte siano loro a crearle e ad alimentarle (vedi il clima di paura magicamente nato prima delle elezioni e magicamente scomparso subito dopo). 

A questo proposito si guardi proprio all’America, la grande democrazia che tutti prendono a modello: McCain ha pronunciato un bellissimo discorso di riconoscimento per il nuovo presidente e ha lanciato messaggi di collaborazione e distensione tra le due parti politiche del Paese. Ma è ovvio che di fronte a lui la stragrande maggioranza della base del partito repubblicano non era d’accordo; e pensate che l’agricoltore del Kansas o il petroliere del Texas davvero nel loro animo sentano uno slancio alla collaborazione ? No, o almeno ancora no. Ma il compito dei politici è guidare il popolo, fargli compiere le scelte più giuste, non assecondarne gli istinti.

Non è un problema di destra o sinistra. Le politiche e le scelte si possono discutere, ma non si può discutere con gente che non rispetta te, i tuoi concittadini e il tuo stesso Paese cercando di non farti pensare.

***

La vittoria di Obama appartiene alle giovani generazioni. Questo è indubbio. Ogni generazione ha i suoi miti e i suoi fatti storici, che ne formano la coscienza e l’identità. Questo avvenimento non appartiene alla classe dirigente che ci governa e alla generazione che ci ha preceduto, perchè non ne può capire la portata. E sbaglia chi cita esempi di altri personaggi diventati famosissimi prima dei 47 anni, perchè tutto è relativo. Ora, in questo momento in cui il mondo ha bisogno di un cambiamento, Obama rappresenta una generazione che pensa in modo completamente diverso da quella che l’ha preceduta. Vogliamo dire “quelli che sanno usare un computer”? Chissà, magari è un elemento anche questo.

 

Bookmark and Share

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in italia, politica, usa e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a A mente fredda

  1. teo ha detto:

    “Ma il compito dei politici è guidare il popolo, fargli compiere le scelte più giuste, non assecondarne gli istinti”.

    Concordo… dovrebbe essere così, sperando sempre come dici tu che il politico si dimostri migliore di quelli che pretende di guidare.
    Sono altrimenti consapevole che è difficile per il popolo comprendere che esso necessita di ciò che gli serve, non di ciò che desidera: il popolo è facile a riversarsi in piazza, per questo in italia abbiamo così bravi demagoghi.
    La linea di confine tra guidare nonostante le proteste e costringere nonostante le proteste è alquanto sottile.

  2. vitt80 ha detto:

    caro Batta, concordo in pieno, ma rifletterei anche sui compiti del popolo, oltre che su quelli dei suoi governanti.
    il compito del popolo penso dovrebbe essere, tra gli altri, quello di scegliersi dei rappresentanti degni….
    buona giornata
    mv

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...