Obama presidente: il meglio di…

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Piccola raccolta del meglio (e del peggio) visto in TV e su Internet sulla vittoria di Obama nelle elezioni americane.

Cominciamo subito col peggio, via il dente via il dolore:

  • «Con Obama alla Casa Bianca Al Qaeda forse è più contenta» – Maurizio Gasparri al Gr Rai

Mi sto stancando di commentare la pochezza dei nostri politici. Ma veniamo al meglio:

  • “Ha vinto un negro”. Il prossimo grande balzo per l’umanità è non notarlo neppure.Filippo Facci

Per ora è già un grande passo avanti, ma certo quello è un sogno. In diversi parlano della politica estera di Obama…

  • Conversazione in diretta, qua dove sto io– E se poi Obama è uguale agli altri e vuole invadere un paese?– E lasciaglielo invadere, chissenefrega…

    – Ma magari invade l’Italia

    – Se invade l’Italia io faccio il radiofaro per le bombe.

    Luca Sofri

 

  • “Una domanda per Obama. Ci invadete spontaneamente o dobbiamo proprio rifarlo tutto, il fascismo?”  – Spinoza, tagliente come al solito (lo citerò ancora perchè è fenomenale)

Rieccolo su Obama e Berlusconi:

  • “Intanto, il ministro degli esteri Frattini dichiara che Berlusconi e Obama sarebbero simili sotto molti aspetti. Sì, avete letto bene: Frattini è ministro degli esteri.

Il bello è che era serio! “I punti di contatto tra i due sono evidenti”. Fra gli altri l’età, l’altezza e il colore della pelle. Più un’altra cosa che Berlusconi vanta di avere in comune coi negri.”

Anche Casini insiste sulle numerose somiglianze tra il nostro presidente del consiglio e Obama: 

  • “La cosa più simile tra Berlusconi e Obama rischia di essere il colore della pelle”.

Non potevano mancare gli sfottò al centrosinistra italiano, il quale si illude che le cose possano cambiare anche qui da noi come d’incanto:

  • Il Pd italiano festeggia. Sembrano quei tizi che si vedono nei telegiornali, che stappano lo spumante dopo che è uscito il sei al superenalotto: cantano e ballano, ma non hanno vinto un cazzo. – Sempre lui (poi basta vi giuro!)
  • I dubbi amletici di Veltroni – vignetta su Macchianera

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C’è chi prova un’analisi un po’ più seria dei risultati e delle somiglianze con l’Italia:

  • Diversi per schieramento politico,  diversi per nazionalità, anagrafe e storia, eppure accomunati dallo stesso triste epilogo. Come accaduto pochi mesi fa per Veltroni, anche McCain è stato travolto dal suo avversario, spodestato nei luoghi a lui più favorevoli. Obama è riuscito a mettere d’accordo quelli di colore ma anche gli ispanici, che avevano quasi sempre preferito i candidati repubblicani, e ancora i sindacati, gli intellettuali, i vip e il ceto medio, persino i ricchi che hanno preferito votare per lui ben sapendo che gli sarà chiesto di pagare più tasse. Ma al di là delle indiscutibili virtù di Barack Obama, e forse dell’inconsistenza politica del suo avversario, McCain – come Veltroni – è stato chiamato a un’impresa impossibile. Lo scontento degli elettori per un governo finisce inevitabilmente per riversarsi sul nuovo candidato di quello stesso schieramento: è nel 71% di americani delusi dal governo repubblicano di Bush che la vittoria storica di Obama affonda le sue fondamenta. In queste condizioni nessuno sarebbe uscito vincitore dal confronto col nuovo, con l’irrefrenabile voglia del cambio alla guida del paese. Obama e Berlusconi da questo punto di vista sono partiti praticamente già vittoriosi, mentre Veltroni e McCain condannati all’ineluttabile destino della sconfitta.  – Antonio Vergara

…chi si era già preparato al peggio…

 

  • Ok, ha vinto McCain. Obama ha perso. Ma non buttatevi giù. Questo articolo è stato scritto a seggi ancora aperti e risultati ignoti per aiutarvi ad attutire la tranvata nel peggiore dei casi. Abituarsi all’idea. Obama ha perso. La cosa peggiore, delle sconfitte, è quando arrivano a tradimento, quando non te le aspetti. Un conto è perdere le scorse elezioni di aprile: è stato abbastanza brutto, ma in cuor nostro lo sapevamo. Un conto diverso è quando ti gasano per settimane a suon di sondaggi ed esaltazione generale, e poi bàm. Quindi, prima cosa, fingere che lo sapevamo. Dire che lo sapevamo. Non mi sono mai fidato dei sondaggi. L’America è un paese tradizionalista. E poi lui è nero. L’America è un paese razzista. L’effetto Bradley. […]Luca Sofri

 

Non può mancare la cosa più spettacolare dell’intera nottata elettorale: l’ologramma della CNN!

 

Ah, quasi dimenticavo. Il meglio della vittoria di Obama? Il primo discorso di Obama.

 

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9 risposte a Obama presidente: il meglio di…

  1. Mich ha detto:

    Miseria! Che delusione Gasparri! La buona vecchia regola di contare fino a dieci prima di parlare non la rispetta più nessuno..
    Voglio vedere anch’io gli inviati del tg1 in un ologramma, senza la gente dietro. Così Gabriele Paolini dovrebbe trovare un altro modo per farsi notare 🙂

  2. teo ha detto:

    Prego perchè qualcuno riporti veltroni alla realtà.
    Giusto festeggiare un cambiamento importante nella storia.
    Comprendo anche la soddisfazione per aver profetizzato con largo anticipo la vittoria di Obama.
    Ma credo che adesso il caro Walter stia davvero esagerando; distribuire volantini e diffondere cartelloni del Pd con sopra il volto vittorioso del neo presidente americano, quasi fosse un candidato del partito italiano, è veramente grottesco e alquanto ridicolo.

    Qualcuno spieghi a Veltroni che i democratici americani NON sono i democratici italiani.
    Che Obama, prima di essere democratico, e’ AMERICANO, ragiona da americano, si comporterà come un vero americano dovrebbe fare, fedele al loro essere.
    Personalmente credo che un uomo freddo, perfido, ai limiti del cinismo come Cossiga (“Obama? Dell’europa nun gliene po’ fregà de meno”) sia di gran lunga più realista e obiettivo di quanto non lo sia il caro Walter, che credo sia l’unico che vede in Obama un presidente “pacifista”.

  3. vitt80 ha detto:

    batta questo post l’hai pubblicato prima della storia dell’abbronzatura, vero?
    no perché senno’ non mi spiego la pole position….

  4. wowbagger42 ha detto:

    La migliore però è la vignetta di Forattini!
    Nessun altro l’ha vista?

  5. batta ha detto:

    Bentornata vitt80!
    Ovviamente si, Berlusconi non ci aveva ancora illuminato con il suo graffiante umorismo.

  6. teo ha detto:

    Purtroppo in italia c’è poco senso dell’umorismo

  7. wowbagger42 ha detto:

    “Stizzito Mourinho per la fresca popolarità di Obama: <>.”

  8. roy ha detto:

    @teo: bellissima la sintesi del “maanchismo”

  9. teo ha detto:

    @ roy: grazie mille… ma anche quella di wow non è per niente male!

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