Troppa fretta?

 

Sarah Palin. A due mesi dalle elezioni, sotto di 4 punti rispetto a Barack Obama, John McCain sembra aver azzeccato una mossa molto importante nella corsa alla Casa Bianca: la scelta del candidato vice-presidente. Questa può decidere il risultato di un’elezione: i democratici hanno scelto Biden, un politico navigato, Senatore fin dal 1973, per sopperire alla mancanza di esperienza della quale viene accusato Obama.

I repubblicani, sull’onda di una campagna elettorale basata sulla parola “Change”, cambiamento, hanno scelto invece un politico con scarsa, se non praticamente inesistente esposizione mediatica a livello nazionale. La governatrice dell’Alaska Palin viene presentata come svincolata da qualsiasi gioco di potere di Washington, e sembra perfetta per questo ruolo: giovane, indipendente, aggressiva. Ma è davvero così?

Tralasciando alcuni aspetti della sua vita personale, come la figlia diciassettenne incinta e l’arresto per guida in stato di ubriachezza una ventina di anni fa (ma negli Stati Uniti la vita privata viene presa molto più in considerazione nella valutazione di un politico rispetto a quanto accade qui), si può dire che la Palin non è esattamente ciò che McCain stava cercando. Infatti, stando a quanto riporta un articolo del New York Times, il candidato repubblicano avrebbe voluto come suo vice il senatore Lieberman o l’ex governatore della Pennsylvania Ridge. Quando questi hanno rifiutato, a pochi giorni dalla Convention rapubblicana, McCain si è trovato con le spalle al muro e ha scelto la Palin. Ma forse non ha neanche avuto il tempo di controllare se c’era qualcosa nella sua vita privata (e non) che avrebbe potuto essere usato contro di lei.

 

On Monday morning, Ms. Palin and her husband, Todd, issued a statement saying that their 17-year-old unmarried daughter, Bristol, was five months pregnant and that she intended to marry the father.

Among other less attention-grabbing news of the day: it was learned that Ms. Palin now has a private lawyer in a legislative ethics investigation in Alaska into whether she abused her power in dismissing the state’s public safety commissioner and that Mr. Palin was arrested 22 years ago on a drunken-driving charge.

 

Questa scelta potrebbe rivelarsi controproducente: ad un’analisi più attenta, i media scopriranno ed evidenzieranno il fatto che la candidata non ha praticamente alcuna esperienza di governo: è stata sindaco di una cittadina di 5000 abitanti (dalla quale proviene), ed è governatore da soli due anni.

Ma per ora McCain può ritenersi soddisfatto: è riuscito ad attirare l’attenzione dei media, ha intercettato parte dell’elettorato femminile (quello che era della Clinton), e soprattutto ha tolto la scena ad Obama con questa sua coraggiosa scelta. 

 

 

  • I più recenti sondaggi sul testa a testa Obama McCain
  • I discorsi dei candidati alla convention Repubblicana e a quella Democratica
  • I discorsi di Obama e della Palin, analizzati con Wordle, per ricavarne le parole più frequenti (clicca per ingrandire)

 

Obama

 

Palin

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4 risposte a Troppa fretta?

  1. wowbagger42 ha detto:

    “Il maggior problema, ossia uno dei maggiori problemi (ce ne sono tanti) che l’idea di governo fa sorgere è questo: chi è giusto che governi? O meglio, chi è così bravo da indurre la gente a farsi governare da lui? A ben analizzare, si vedrà che: a) chi più di ogni altra cosa desidera governare la gente è, proprio per questo motivo, il meno adatto a governarla; b) di conseguenza, a chiunque riesca di farsi eleggere Presidente dovrebbe essere proibito di svolgere le funzioni proprie della sua carica, per cui: c) la gente e il suo bisogno di essere governata sono una gran rogna.”

    (DNA)

  2. batta ha detto:

    Assolutamente d’accordo sul punto a), ma sugli altri… La democrazia non è perfetta, ma per ora è il migliore sistema che abbiamo per convivere in società.

    Grazie del commento wowbagger!

  3. Mich ha detto:

    Io invece proprio non vedo il nesso tra “essere così bravo da indurre la gente a farsi governare da lui” e “desiderarlo più di ogni altra cosa”. Di conseguenza, i punti a,b e c rimangono privi di logica.
    Wowbagger, tu come risolveresti la “gran rogna”?

  4. wowbagger42 ha detto:

    Il nesso consiste nel vedere i politici che godono della fiducia degli elettori come elementi che farebbero di tutto pur di accentrare il potere nelle loro mani, riuscendo persino a convincere della propria onestà: bisognerebbe quindi affidare la “gran rogna” a colui che del potere di governare si disinteressa.

    Io almeno interpreto così questo passo. Sfortunatamente l’autore (DNA) è morto, quindi immagino che una spiegazione precisa ahimè non l’avremo mai.

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