No a tutto

 

In Italia c’è un comitato contro tutto: dalla metropolitana a Cernusco sul Naviglio alla cava di Rovato, passando per il comitato No Tubo, che si batte strenuamente contro il progetto del gasdotto Brindisi-Minerbio; addirittura il comitato per “l’abolizione dell’indulto“! Per non parlare dei più famosi No-Expo, No-Tav, numerosi no-inceneritori e no-discarica.

Insomma, una sindrome NIMBY collettiva sembra aver colpito gli italiani. Che concordano sulla “assoluta necessità di infrastrutture vitali per lo sviluppo del Paese”: ma non a casa loro.

L’altro giorno si è svolto a Chiaiano il corteo contro l’apertura della discarica (foto e video): pare che ci fossero tutti, riuniti per dire un grande NO…. a cosa? A tutto. Quello che mi lascia perplesso non sono le singole vicende, tutte analizzabili e discutibili, quanto piuttosto il fatto che queste persone (nella maggior parte dei casi) non riescono a elaborare una proposta concreta in alternativa a quella contro cui si battono. Se è davvero così allora ha fatto bene Napolitano a chiamarlo “ribellismo”: ci si rivolta contro lo Stato, per il solo fatto che rappresenta l’autorità (anche la camorra è l’autorità; ma quella fa paura davvero).

Prendiamo proprio il caso di Napoli: è ovvio che tutti vorrebbero vivere nel mondo perfetto in cui si ricicla il 100% dei rifiuti: ma pare un po’ utopico, no? O almeno non realizzabile nei prossimi anni, decenni, secoli. Quindi, cosa vorrebbero fare questi signori nell’attesa? Dove vorrebbero mettere le migliaia di tonnellate di spazzatura già in strada? Una discarica no, un inceneritore nemmeno… dove?

Vorrei proprio che qualcuno di loro, magari passando di qui per caso, mi dicesse che mi sbaglio e che hanno un cassetto pieno di progetti pronti per essere realizzati e che risolvano la situazione. Sogno?

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25 risposte a No a tutto

  1. decrescitablog ha detto:

    “Vorrei proprio che qualcuno di loro, magari passando di qui per caso, mi dicesse che mi sbaglio e che hanno un cassetto pieno di progetti pronti per essere realizzati e che risolvano la situazione. Sogno?”

    passavo,per caso..e mi sà che il tuo desiderio verrà esaudito..

    visiti i seguenti link:

    http://decrescitablog.wordpress.com/category/crifiuti-zero/

    http://decrescitablog.wordpress.com/category/dvideo-rifiuti-zero/

  2. batta ha detto:

    Come immaginavo… Sai che sono d’accordo su tutto quello che c’è scritto? Ma continuo a chiedermi come si vuole risolvere l’emergenza! Ipotizziamo anche che si possa istantaneamente partire con questi progetti (impossibile), e che da domani si producano zero rifiuti: e quelli ancora per strada?

  3. bat59 ha detto:

    Perfettamente d’accordo con Decrescita: senonché gran parte di quello che leggo si basa sull’evoluzione di costumi individuali: e nel qui ed ora “Nimby” continua ad essere l’impostazione individuale prevalente

  4. teo ha detto:

    Beh finalmente Grillo sarà contento.. la sua religione, il “notuttismo”, sembra essere davvero diventata una religione di stato! D’altra parte.. il lamentarsi a prescindere e il vittimismo sono duri a morire.
    Visto che gli abitanti di Chiaiano si ribellano, fossi in Napoletano rispetterei la loro volontà e lascerei fare a loro. Basta con l’assistenzialismo: la spazzatura rimanga lì, ci penseranno i solerti abitanti campani a risolvere il problema. Le discariche e gli inceneritori non servono ci mancherebbe, basterà la loro rinomata laboriosità e “olio di gomito”.. che hanno in abbondanza…

  5. decrescitablog ha detto:

    Cari Batta e Bat59, l’emergenza rifiuti adsso c’è ed è adesso che va risolta.
    come??
    innanzittutto si dovrebbero momentaneamente riaprire le discariche.Fin quando non venga costituita un’adeguata rete di gestione,dagli apparati agli impianti.in effetti è proprio quello che l’attuale governo stà cercando di fare.
    però…c’è un grosso però!
    credo che la situazione vada osservata con attenzione,per comprendere credo in modo più completo l’intera situazione.E vorrei darvi uno spunto di riflessione:
    il problema della gestione dei rifiuti,in campania,affonda le sue radici fin da tempi ben più remoti,e, la cosidetta “emergenza” in realtà nasce ben più di 30anni orsono,quando la dirigenza politica e la criminalità organizzata,tra mala gestione e biechi interessi ha adibito ilterritorio campano tutto,ad enorme megadiscarica abusiva,dove venivano depauperati i fondi destinati per la gestione dei rifiuti,ed in più si guadagnava col traffico illecito dei rifiuti tossici di moltissime fabbriche.
    tutto ciò ha portato all’inquinamento dei territori..
    da sempre i campani-napoletani si sono lamentati di questo stato di cose,ma mai,ne i massmedia,ne i comuni,ne le regioni,hanno dato voce,ed hanno accolto tali proteste crecando di porre rimedio alla situazione.
    mai..fino a qualche tempo fà…quando “miracolosamente” dopo anni di silenzio imposto..si “scopre” l’illegalità e il danno ambientale derivanti dall’uso sconsiderato ed immorale dell gestione dei rifiuti in campania.
    “finalmente!”..si dirà..
    tutto ciò divene evnto massmediatico,le discariche “illegali” (cioè TUTTE) vengono chiuse ed il popolo campano si sente “finalmente” liberato e riscattato da e di tutti gli anni in cui è stao AVVELENATO ..
    ma qualcosa non quadra..perchè la spazzatura passa dalle discariche..alla “strada”.
    io credo che questo punto richieda un’attenta riflessione..o quantomeno che ci si ponga una semplice domanda:
    “come mai un’ente statale,appurato l’innegabile fattore inquinante di sudette discariche,le chude..senza però PRIMA,aver pianificato e REALIZZATO dei sistemi ed impianti che vadano a SOSTITUIRE le discariche,EVITANDO di lasciare un’intera regione sommersa dai rifiuti???”
    di certo chi ha chuso le discariche(enti statali),si presume, abbia tutta la competenza e l’esperienza per non commettere un’errore così grossolano!!
    (i danni ambientali sono derivanti da ANNI di malagestione,ora anno più ,anno meno,le cose non sarebbero peggiorate)
    invece tutto questo,anche se molto strano,accade!!
    la regione è in ginocchio,milioni e milioni di euro,vengono spesi per spedire i rifiuti fuori dall’italia,per non parlare delle spse di gestione dell “emergenza”… e poi..quanti milioni di euro ha perso,e continua a perdere la campania sul piano del turismo,e dell’esportazione dei suoi prodotti tipici???

    Allora..tutto questo..si poteva evitare???

    c’è davvero da rifletterci su questo…
    perchè è stato fatto??…quando adesso,INFATTI, si va a riaprire le discariche (come è giusto che sia).

    perchè CREARE questa emergenza??? quando tutto poteva essere risolto alzando molta meno polvere ed enormi disagi..

    sarà un caso???

    e perchè adesso i “campani” continuano a protestare?? forse hanno fiutao che tutto ciò è forse ststa solo una “manovra” , e loro stessi con le loro proteste,sono stati “indotti” a pensarla in certo modo…ed ora che i “giochi” sono fatti dovrebbero tornare a quell’assopimento necessario pre chi poi può gestire l’affare rifiuti senza essere disturbato nè dare conto alla cittadinanza…
    quella che paga con le proprie tasse e poi sulla propria pelle le conseguenze di scelte prese per gli interessi personali di pochi.

    ed intanto…ed anche su questo vi invito a riflettere…nessuno fa caso,nè discute di un’altra grande truffa che si stà per perpetrare ai danni dei cittadini…
    la termovalorizzazione…già finanziata con milioni di euro..derivati dal cosidetto cip6..ovvero una piccola parte della bolletta dell’enel che paghiamo (fin dagli anni 80)..e cioè pagata da tutti noi!!
    questi soldi dovevano andare a finanziare lo sviluppo e la ricerca di ENERGIE RINNOVABILI,pulite e a basso impatto ambientale (es..fotovoltaico,trattamento meccanico biologico dei rifiuti..etc..), e di certo non la termovalorizzazione(inceneritori).
    E su questo,la stessa comunità europea si è espressa definendo truffa a carico dei cittadini sudetta manovra.

    Ma..guarda caso..la tv non ne parla..come non si parla MAI degli impianti di TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO come più che valida alternativa agli inceneritori.

    e perchè non sene parla?perchè l’opinione pubblica non viene MAI messa difronte ad una REALE possibilità di scelta?
    Perchè si deve far credere che non esistano MAI alternative oltre a quello che ci viene propinato dal massmedia???

    Sarà vero allora,che l’alternativa è scegliere tra i rifiuti per strada e la discarica(momentanea) ed i termovalorizzatori???

    credo ci sia da meditare seriamente su quello che potremmo pensare criticamente..e quanto siamo invece “indotti” a credere sia la realtà dei fatti..

    buon dì

  6. batta ha detto:

    Lo Stato cerca di trovare un’alternativa alle discariche abusive e ai rifiuti per strada! Solo che c’è qualcuno che non glielo permette, appunto la popolazione (bè anche la camorra, le lentezze burocratiche, etc etc…).

    Io continuo a non capire l’atteggiamnto di cercare sempre un colpevole dietro a qualsiasi fatto: fa sentire in pace con la propria coscienza? Aiuta a dirigere verso un punto definito le proprie paure, ansie, la propria rabbia? Non esiste un solo responsabile per la situazione di Napoli: hai ragione Decrescita a dire che la cosiddetta emergenza dura da 30 anni, ma questo significa che non sono i politici di turno (destra o sinistra non importa) i responsabili, ma la classe politica in generale. E allora vuol dire che responsabile è anche la società, la cittadinanza: che elegge la classe politica da un lato, e che non protesta fino a quando la situazione non è davvero più sostenibile (cioè da pochi mesi). Vuoi farmi credere che se migliaia di cittadini napoletani avessero chiesto la raccolta differenziata i loro governanti si sarebbero opposti?

    A parte ora, e comunque solo in misura ridotta, non vedo questo ardore nella ricerca di soluzioni da parte della città. Questo senza nulla voler togliere ai napoletani! Ma credo che molti siano ancora fermi al concetto molto fatalistico ‘a dda passà a nuttata

  7. decrescitablog ha detto:

    daccordo su quello che dici,Batta.
    volevo sottolineare però l’importanza dell’informazione.Se, a suo tempo,la tv e la stampa,avessero “battuto il ferro” sulla questione della corretta gestione dei rifiuti,compresa la raccolta differenziata..stai sicuro che le migliaia di cittadini napoletani(..e non solo)avrebbero cominciato a farla e ad esigerla.
    e,purtroppo,questa dinamica vale per molte altre tematiche.
    non che io voglia ,per forza trovare un colpevole..ma cerco solo di avere un giudizio critico su quello che credo dovrebbe essere l'”informazione”.
    quindi la tv come la stampa..oltre che “intrattenere”,dovrebbero perlappunto “informare”…mentre invece,omettendo molte notizie,e bombardando invece con altre..disinformano e quindi “pilotano” l’opinione pubblica distorcendola.
    e purtroppo ,tutto questo perdurerà fin quando i massmedia non saranno in grado di rendersi liberi da vincoli di appartenenze politiche e da logiche di profitti fini a se stessi.
    del resto in italia risultiamo essere tra gli ultimi nel mondo in fatto di libertà di informazione.
    ..e questi sono i risultati..

  8. savomacario ha detto:

    Mi sembra un po’ semplice dare la colpa ai mass-media dicendo che sarebbero dovuti intervenire prima…
    Nessuno si accorgeva di avere l’immondizia nelle strade? Non bastava affacciarsi alla finestra? Volevano il titolone sul Corriere?

    Si decidano i napoletani. Scelgano quale dei 2 stati preferiscono. Non si può stare da una parte e insieme dall’altra.

  9. batta ha detto:

    Non esageriamo Savo! Non tutti i napoletani sono come tu vuoi far apparire dal tuo commento… Semplicemente molti hanno una filosofia di vita tutta loro! 🙂
    Ma da qui a dire che sono tutti delinquenti ce ne passa!

    Per il resto non posso che essere d’accordo con te, quando dici che è troppo facile dare la colpa ai media.

  10. savomacario ha detto:

    No no, per carità, non intendevo dire che sono tutti delinquenti: non c’è bisogno di esserlo per riconoscere “l’altro stato” come stato, mi riferivo più che altro a chi paga il pizzo, all’omertà et cetera…
    Credo che debbano decidere, se mi passi l’espressione, a quale re giurare fedeltà.

  11. teo ha detto:

    Cioè decrescita, tu vorresti dire che i napoletani non sapevano cosa fare perchè alla tv non hanno mai sentito parlare di raccolta differenziata? Ma stiamo scherzando? In primis, è difficile che sentano parlare di raccolta, se guardano AMICI o UOMINI E DONNE. Secondo, la raccolta differenziata si impara a scuola, non alla tv: mai stati attenti ad una lezione su questo argomento? Terzo, le condizioni di napoli si sanno sin dagli anni 80, se ne parlava dappertutto, persino negli stadi…Quarto, ci sono i libri e i giornali.
    Fa troppa fatica leggerli da solo? Ci vuole Mentana che li legge ad alta voce?

  12. teo ha detto:

    Mi sembra di essere dentro un surreale episodio dei simpson: Homer continua a mangiare nonostante sia sommerso dai rifiuti. Marge è fuori casa e non può pulire il salotto; lui nonostante ciò non fa una piega e continua ad accumulare immondizia.
    Quando Marge torna rimane sconvolta ma Homer si giustifica dicendo che la tv non gli ha detto cosa fare al riguardo ma in compenso gli ha insegnato tante cose sui divi di hollywood.
    E’ proprio vero che questo cartone rappresenta la realtà…..

  13. decrescitablog ha detto:

    mi fa piacere notare che ognuno di voi si ponga il problema,e cerchi di analizzarlo sotto diversi punti di vista(questa è già una cosa buona,perchè evidenzia un certo senso critico individuale)…cercavo solo di spronarvi a non soffermarvi solo su quello che la realtà mediatica mette in evidenza.(cioè..i napoletani..popolo di barbari..)
    ma di iniziare ad informarvi “seriamente” su ciò che a breve diverrà una realtà “italiana”,e quindi convolgerà tutti,dai milanesi ai siciliani….e cioè l’istallazione di numerosi “termovalorizzatori”,e,come potete ben vedere..già adesso non vi è alcun dibattito o trasmissione televisiva nè tantomeno testata giornalistica che parli delle possibili scelte operative alternative alla termovalorizzazione,in primis del trattamento meccanico biologico a freddo.

    in buona sostanza il tutto è stato deciso..ed ovviamente anche se siamo noi a pagare con le nostre tasse..e sulla nostra pelle tali scelte…nessuno che chieda se noi cittadini siamo daccordo su ciò.
    e questo è anticostituzionale.

    quindi attenti a non distrarvi troppo..anche perchè i giochi sono già incominciati.

    giusto per darvi uno spunto,vi inviterei a visionare questo video:
    http://decrescitablog.wordpress.com/2008/06/04/inceneritoridisinformazione-e-intimidazioni/

    sottolineo che personalmente non sono nè un grillino ne un antiglobal..
    semplicemente credo fermamente che ci sia un gran bisogno di informarsi..e ragionare con la propria testa,e magari con cosciennza.

    ragazzi..buona serata a tutti voi

  14. batta ha detto:

    Personalmente posso dire di aver letto di tutto negli ultimi mesi: documenti a favore e contro questi benedetti termovalorizzatori. E seguendo il metodo-grillo (trovare informazioni su internet) mi sono fatto un’idea. Secondo me non sono la soluzione migliore al problema dei rifiuti, ma non sono dannosi per la salute. Certo non è aria fresca quella che esce, ma non si può dire che uccidano.
    Mi sono informato, ho ragionato con la mia testa… sono forse servo di qualcuno?

    “nessuno che chieda se noi cittadini siamo daccordo su ciò. e questo è anticostituzionale.”
    Non credo: non siamo in Svizzera dove l’uso del referendum è completamente diverso. In Italia vige il principio di rappresentatività, per cui si eleggono i governanti sulla base di programmi; la democrazia diretta è meno sviluppata.
    Per dirlo in modo brusco (scusa Decrescita): se non vuoi i termovalorizzatori vota i verdi. So che può sembrare cinico ma è così.

  15. savomacario ha detto:

    Nel filmato che hai invitato a guardare non si dice quasi nulla dell’unica parte veramente interessante: ovvero i 3 impianti da cui vogliono prendere spunto.
    Il resto non vuol dire molto… la solita arroganza e la solita ignoranza. Niente di più.
    Quanto al non volere un inceneritore sotto casa… ti dirò: io sono sempre stato assolutamente favorevole al nucleare, ma non per questo mi piacerebbe aprire la finestra del soggiorno e ammirare la skyline di una centrale!

    Ma soprattutto: se gli inceneritori fossero dannosi ne avremmo prove tangibili, e nessuno (altrove nel mondo, intendo) ne costruirebbe, e quelli esistenti verrebbero smantellati…

  16. teo ha detto:

    La democrazia diretta svizzera parte anche da un presupposto diverso: in svizzera sono 7 milioni di persone… meno della lombardia!!
    Facile poter ricorrere al referendum con un numero così esiguo di persone che decidono su un piccolo territorio.
    Si potrebbe indire un referendum regionale straordinario… in campania sono 5 milioni… così per una volta si saprà cosa vogliono fare… visto che i rappresentanti che loro stessi hanno votato vengono insultati ogni giorno… non sanno scegliere chi debba risolvere la soluzione… magari almeno la soluzione sono in grado di sceglierla…

  17. teo ha detto:

    risolvere il problema – sorry

  18. decrescitablog ha detto:

    “se gli inceneritori fossero dannosi ne avremmo prove tangibili, e nessuno (altrove nel mondo, intendo) ne costruirebbe, e quelli esistenti verrebbero smantellati…”

    infatti è così,l’icenerimento nasce in america ad inizio del secolo scorso…e lì,dove sono nati non li costruiscono più da oltre 15anni!
    per fare un esempio più vicino ci sarebbe la germania,che avendo adttato ben 10 anni fà ,la termovalorizzazione..dal 2001 però stà man mano sostituendo con gli impianti T.M.B…attualmente il rapporto è 50/50. visto che qui si dovrebbe iniziare da zero,perchè adottare una vecchia tecnologia..e non la nuova?? (vedi cip6)

    a mio avviso questi sono i no di cui dovremmo preoccuparci.

    se ne avete voglia vi suggerirei di imlementare la vostra conoscenza sull’argomento dandovi alcuni spunti di approfondimento:

    http://rifiutizerovda.altervista.org/wp-content/uploads/2008/04/gestione-rifiuti-a-freddo-1.pdf

    mentre sui termovalorizzatori:

    http://decrescitablog.wordpress.com/2008/06/03/come-disfarsi-degli-inceneritori-in-due-mosse/

    http://decrescitablog.wordpress.com/2008/06/03/danni-alla-salute-derivanti-dagli-inceneritori/ http://www.nanodiagnostics.it/

    http://www.materialismo.it/Inceneritori/passato.htm

    http://inceneritori.org/dossier%20finale%20inceneritore.doc

  19. savomacario ha detto:

    Che io sappia gli inceneritori sono stati in larga parte eliminati solo negli U.S.A..
    Sai perchè? Perchè non sono economici, se costruiti “giusti”.
    Non perchè inquinano.

    Ad ogni modo hai ragione, negli Stati Uniti li stanno sostituendo…
    Ma ti sei chiesto con cosa? Te lo dico io: landfills. Discariche.

  20. batta ha detto:

    Esatto savo: ma solo come anello finale della catena di riciclo e smaltimento “intelligente” dei rifiuti, per eliminare la piccola percentuale di materia residua! Come ho spiegato qui https://onematch.wordpress.com/2008/06/05/la-terza-via/

  21. savomacario ha detto:

    In California…
    E negli altri 49 stati?

  22. decrescitablog ha detto:

    savomacario:”Sai perchè? Perchè non sono economici, se costruiti “giusti”.
    Non perchè inquinano.
    Ad ogni modo hai ragione, negli Stati Uniti li stanno sostituendo…”

    scusa savo,ma non ho detto questo..
    si ,in america non li fanno più..perchè sono risultati essere un “disastro” economicamente parlando.(poi che preferiscano le discariche,sono scelte loro)
    mentre dicevo che è in germania che li stanno sostituendo con i nuovi impianti di Trattamento Meccanico Biologico.
    scusa la rettifica,ma è per essere chiari.

    oggi al tg2 dicevano che le emissioni dei termovalorizzatori sarebbero poco più
    che “vapore aqueo”…
    magari potremmo farci un bell’areosol,che nedite?

    comunque,non vorrei ripetermi,nè tantomeno convincere voi,è giusto che ognuno abbia una propria opinione..ho messo quei link informativi,solo per dare a chi legge la possibilità di documentarsi anche sui “presunti” pericoli dell’incerenimento..
    se non c’è pluralità di voci ed opinioni..non c’è nemmeno democrazia.

    vi saluto

  23. poluz ha detto:

    Ma pensa te… del comitato No Tubo non ne sapevo nulla, pur essendo di Minerbio!! Del resto vedo che è un’iniziativa di comuni lontani geograficamente da qui. Però noi non abbiamo mai fatto manifestazioni contro i tubi che ci hanno piantato ovunque, almeno fino ad oggi.
    Comunque concordo pienamente con il tuo discorso.

  24. batta ha detto:

    Grazie Poluz!
    E Grazie ancora una volta a Decrescita per la sua partecipazione!

    @savo: credo che sia abbastanza diffuso, negli Stati Uniti ma non solo!
    http://www.grrn.org/zerowaste/zw_world.html

  25. Pingback: Non solo Napoli « one match

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